TrueStory Biz
Il team building in cui ognuno racconta una storia sua: dopo una breve masterclass, sei minuti a testa davanti ai colleghi. Il giorno dopo ci si parla in un altro modo.
La convention di gennaio, il retreat dei manager, il team building, l’appuntamento coi clienti che torna ogni anno. Li progettiamo con te partendo da cosa deve cambiare dopo, li produciamo con i nostri partner, e ti resta un format scritto che l’anno dopo rifai senza ripartire da zero.
Quello che vedi succedere, prima, durante e dopo.
Cosa deve essere diverso in azienda il mese dopo, deciso prima della sede e del programma.
E l’ha preparato per settimane: un discorso suo, con le sue parole, senza slide da leggere.
Colleghi che raccontano una storia loro, squadre che mischiano i reparti, clienti con un ruolo e non solo un posto a sedere.
Chi fa cosa nelle quattro settimane dopo, e cosa si guarda a trenta giorni.
Scaletta, ruoli e ritmo sono scritti: il tuo team riapre il documento e cambia il tema.
Per un team building c’è TrueStory Biz: storie vere del tuo team, in una serata, in una giornata o in un percorso. Se vuoi che il team torni in ufficio con qualcosa di costruito, l’alternativa sono le Giornate Workshop, nel Learn Lab.
Il team building in cui ognuno racconta una storia sua: dopo una breve masterclass, sei minuti a testa davanti ai colleghi. Il giorno dopo ci si parla in un altro modo.
Una serata già pronta, su un tema che conta per la tua azienda: parli al territorio, e intanto si fa rete.
Un format su misura, in linea con la visione della tua azienda e pensato per fare rete nel territorio: nome e formula sono tuoi.
Hai organizzato la convention con un buon relatore e un buon catering, e una settimana dopo nessuno ne parlava più. Hai rifatto il team building nella stessa villa dell’anno prima.
Capita quando si parte dalla sede e dal programma, e nessuno ha deciso prima cosa deve succedere dopo. Partiamo da lì: lo scopo in una frase, chi parla e con cosa, un format scritto per l’anno dopo.
Se quello che ti serve sta in un altro Lab, parti da qui.
per un’azienda che gira anche quando non ci sei
per un team che dopo il corso lavora in un altro modo
per lasciare all’AI il lavoro ripetitivo

Founder e Direttore Scientifico
Il 97% viene da test finali e questionari di gradimento, aggregati fra enti diversi.
Sì, ed è uno dei casi in cui serve di più. Sul palco di TrueStory Biz le regole sono le stesse per chi dirige e per chi è appena arrivato, e nelle squadre miste lavora insieme chi di solito si evita. Il conflitto non sparisce in una sera, ma il giorno dopo ci si parla.
Dipende dal formato. Una serata di TrueStory Biz va bene da una decina di persone in su, e con i gruppi grandi si divide in più momenti. Una convention o un appuntamento coi clienti non hanno un limite: cambia la produzione, il metodo resta.
Lo prepariamo noi, nelle settimane prima, come in B2CEO: un discorso suo, di sedici minuti, senza slide da leggere. Chi racconta quello che ha fatto regge il palco.
Sì, nel Format personalizzato: la produzione la facciamo con i nostri partner, e nel preventivo è una voce a parte. Puoi anche prendere solo la progettazione e produrre con i tuoi fornitori.
Prima di prenotare la sede: dieci controlli per una convention che lascia qualcosa. Mandamela per email
Dieci controlli da fare prima di prenotare la sede. Segna quelli a cui sai già rispondere.
Compare qui sotto e te la mandiamo anche per email, così la ritrovi quando pianifichi.
Eccola
Te l’abbiamo mandata anche per email.
La mail non è partita: la checklist è qui sotto, salvala o stampala.
Il modulo non ci è arrivato, e non vogliamo fartelo credere: se vuoi che ti ricontattiamo, scrivi a info@updatelabs.it.
Te l’abbiamo mandata anche per email, ma il modulo non ci è arrivato: se vuoi che ti ricontattiamo, scrivi a info@updatelabs.it.
Sai cosa le persone dovranno raccontare la settimana dopo.
Se non lo decidi prima, lo decide il catering.
L’evento ha uno scopo scritto in una frase.
«Stare insieme» non è uno scopo: è un effetto. Lo scopo dice cosa cambia dopo.
Chi sale sul palco è stato scelto per quello che ha da dire.
Il direttore che legge le slide svuota la sala in dieci minuti.
Chi parla ha almeno quattro settimane per prepararsi, con qualcuno che lo aiuta.
Un buon discorso di sedici minuti si costruisce in settimane.
C’è una cosa da costruire durante la giornata, in squadre.
Le persone ricordano quello che hanno fatto, non quello che hanno sentito.
Le squadre mischiano i reparti.
Se il commerciale siede col commerciale, l’azienda non si è parlata.
I clienti, se ci sono, hanno un ruolo e non solo un posto a sedere.
Un cliente che racconta come usa il tuo prodotto vale più di un relatore esterno.
Sai cosa misurare a trenta giorni.
L’umore della sera non conta; conta cosa è rimasto un mese dopo.
Il seguito è già in agenda: chi fa cosa nelle quattro settimane dopo.
Senza seguito, la convention è una parentesi.
Il format è scritto, con scaletta, ritmo e ruoli, e l’anno prossimo si rifà.
Ricominciare da zero ogni anno costa più che scrivere il format una volta.
Se hai più di tre caselle vuote, fai l’Update Check: ti dice se il problema è l’evento o quello che c’è intorno.