Mappa AI
Sai quali lavori della tua azienda può fare l’AI, da quale conviene partire e quante ore tornano indietro.
Verbali, risposte standard, preventivi: li prepara l’AI dentro Microsoft 365 Copilot, Claude o Gemini, e il tuo team li rilegge. Cominciamo dalla mappa di quello che l’AI può fare da te, scriviamo in una pagina cosa si carica e cosa no, e proviamo tutto sui tuoi documenti.
Il lavoro che vedi succedere da te, pezzo per pezzo.
La mappa dei lavori che si rifanno sempre uguali, con le ore che costano ogni settimana e l’ordine in cui conviene partire.
Una pagina che dice cosa entra negli strumenti AI e cosa resta fuori, con esempi presi dal tuo lavoro. Le persone smettono di chiedere il permesso e cominciano a provare.
Quello che funziona sta in un playbook condiviso, scritto sui tuoi documenti, invece che nella testa di chi ha imparato per primo.
Una risposta a un cliente, un verbale, un’offerta: l’AI la prepara dai tuoi documenti, e chi la firma la rilegge.
C’è una persona che aggiorna il playbook e le soluzioni AI quando cambia qualcosa, senza chiamare nessuno.
Ogni step ti lascia qualcosa in mano, anche se ti fermi lì. Di solito parti dalla Mappa AI se le licenze non ci sono o non sai su cosa usarle, dall’Adozione AI se ci sono e le usano in pochi, da Custom AI se c’è un lavoro preciso da togliere.
Sai quali lavori della tua azienda può fare l’AI, da quale conviene partire e quante ore tornano indietro.
Il tuo team usa Copilot, Claude o Gemini sui lavori di ogni giorno, con regole scritte e un playbook di prompt costruito sui tuoi documenti.
Workflow, skill e agenti su misura, costruiti dentro l’AI che la tua azienda ha già scelto: un lavoro ripetitivo esce dal tavolo, e il tuo team sa aggiornarli.
L’Adozione AI rientra nella formazione finanziata. Scopri i requisiti
Lavoriamo dentro quella che la tua azienda ha già scelto, o ti aiutiamo a scegliere. Possono anche convivere.
Hai comprato le licenze, e le usano in due. Hai provato un’automazione che dopo tre settimane non apriva più nessuno.
Capita quando lo strumento arriva prima delle regole, e in azienda nessuno ha il compito di tenerlo in piedi. Ripartiamo da lì: dove serve, cosa si può caricare, chi lo presidia dopo il primo mese.
Se quello che ti serve sta in un altro Lab, parti da qui.
per un’azienda che gira anche quando non ci sei
per un team che dopo il corso lavora in un altro modo
per eventi aziendali strategici e senza noia
Come scegliere lo strumento AI per una PMI senza provarli tutti: cosa fa bene ciascuno, quando convivono, cosa succede ai dati, come decidere in una settimana.
Avete comprato le licenze AI e le usano in due. Da chi si parte, il processo pilota, il playbook condiviso, chi presidia e cosa dire al team.
I tre segni di un lavoro automatizzabile, cosa conviene lasciare alle persone, esempi per reparto, agenti senza sviluppatori, come si misura il tempo che torna.

Founder e Direttore Scientifico
Il 97% viene da test finali e questionari di gradimento, aggregati fra enti diversi.
Dipende da dove lavora già il tuo team. Con Microsoft 365 il primo da guardare è Copilot, che sta dentro Outlook, Word ed Excel; con Google Workspace, Gemini. Claude si sceglie spesso per i documenti lunghi e per gli assistenti costruiti sui propri materiali. Possono convivere, e la Mappa AI dice cosa serve a chi.
Quello che non manderesti a un servizio esterno: i dati personali di clienti e dipendenti, i contratti, i documenti sotto accordo di riservatezza. Con le versioni aziendali, che non usano i dati per addestrare i modelli, le regole cambiano. Per questo si scrivono in una pagina, strumento per strumento, con esempi dal tuo lavoro.
È un assistente che fa più passi da solo: legge una mail, cerca un dato, prepara la risposta. Per i casi semplici si configura dentro Copilot, Claude o Gemini, senza scrivere codice. Quando va collegato al gestionale serve un lavoro tecnico in più: lo facciamo noi con Custom AI, oppure lo chiedi a un fornitore col capitolato della Mappa AI.
Con quattro domande. Da quale lavoro partirebbe, nella tua azienda, e perché. Cosa non ti farebbe caricare. Come misura le ore che tornano indietro. Cosa resta al tuo team quando il lavoro è finito, e chi lo tiene in piedi.
Prima di comprare licenze o chiamare un fornitore: la policy in una pagina e dieci controlli. Mandamela per email
Dieci controlli da fare prima di comprare licenze o chiamare un fornitore. Segna quelli che valgono per te oggi.
Compare qui sotto e te la mandiamo anche per email, con lo schema della policy in una pagina.
Eccola
Te l’abbiamo mandata anche per email.
La mail non è partita: la checklist è qui sotto, salvala o stampala.
Il modulo non ci è arrivato, e non vogliamo fartelo credere: se vuoi che ti ricontattiamo, scrivi a info@updatelabs.it.
Te l’abbiamo mandata anche per email, ma il modulo non ci è arrivato: se vuoi che ti ricontattiamo, scrivi a info@updatelabs.it.
Sai quali lavori ripetitivi fa il tuo team ogni settimana, e quante ore costano.
Senza questa lista, l’AI si compra per moda e si usa per curiosità.
C’è una policy in una pagina: cosa si carica, cosa no, in quale strumento.
La prima cosa che finisce in un chatbot pubblico è il contratto di un cliente.
Sai quante licenze hai, chi le usa e chi no.
Le licenze comprate e mai aperte sono la spesa AI più comune nelle PMI.
Usi le versioni aziendali degli strumenti, che non addestrano i modelli coi tuoi dati.
La differenza fra la versione gratuita e quella aziendale è tutta qui.
Hai scelto lo strumento in base a dove lavora il tuo team: Microsoft 365 o Google Workspace.
L’AI utile è quella che sta dentro le finestre già aperte.
C’è un processo pilota, uno solo, da cui partire.
Chi parte da tutti i reparti insieme non finisce da nessuna parte.
I prompt buoni sono salvati in un posto condiviso, con i tuoi documenti come esempio.
Altrimenti l’unico che ha imparato se ne va con tutto in testa.
Sai come misurare le ore che spariscono, prima e dopo.
Senza il prima, il dopo è un’opinione.
C’è una persona in azienda che presidia gli strumenti dopo l’avvio.
Il tool che funziona tre settimane e poi muore non aveva un presidio.
Hai detto al team cosa cambia per loro, e cosa no.
La paura di essere sostituiti blocca l’adozione più di qualunque limite tecnico.
Se hai più di tre caselle vuote, parti dalla Mappa AI, oppure fai l’Update Check: ti dice se l’AI è la prima cosa da fare.