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Tech Lab per lasciare all’AI il lavoro ripetitivo

Verbali, risposte standard, preventivi: li prepara l’AI dentro Microsoft 365 Copilot, Claude o Gemini, e il tuo team li rilegge. Cominciamo dalla mappa di quello che l’AI può fare da te, scriviamo in una pagina cosa si carica e cosa no, e proviamo tutto sui tuoi documenti.

Cosa cambia in azienda

Il lavoro che vedi succedere da te, pezzo per pezzo.

  1. all’inizio

    Sai quali lavori dare all’AI

    La mappa dei lavori che si rifanno sempre uguali, con le ore che costano ogni settimana e l’ordine in cui conviene partire.

  2. sui dati

    Tutti sanno cosa si può caricare

    Una pagina che dice cosa entra negli strumenti AI e cosa resta fuori, con esempi presi dal tuo lavoro. Le persone smettono di chiedere il permesso e cominciano a provare.

  3. sul lavoro di tutti i giorni

    I prompt buoni diventano di tutti

    Quello che funziona sta in un playbook condiviso, scritto sui tuoi documenti, invece che nella testa di chi ha imparato per primo.

  4. sui lavori che si ripetono

    La bozza arriva già impostata

    Una risposta a un cliente, un verbale, un’offerta: l’AI la prepara dai tuoi documenti, e chi la firma la rilegge.

  5. alla fine

    Il team tiene in piedi gli strumenti da sé

    C’è una persona che aggiorna il playbook e le soluzioni AI quando cambia qualcosa, senza chiamare nessuno.

Parti dallo step che ti serve

Ogni step ti lascia qualcosa in mano, anche se ti fermi lì. Di solito parti dalla Mappa AI se le licenze non ci sono o non sai su cosa usarle, dall’Adozione AI se ci sono e le usano in pochi, da Custom AI se c’è un lavoro preciso da togliere.

Per cominciare in genere tre giornate

Mappa AI

Sai quali lavori della tua azienda può fare l’AI, da quale conviene partire e quante ore tornano indietro.

Per andare avanti da 8 a 12 settimane

Adozione AI

Il tuo team usa Copilot, Claude o Gemini sui lavori di ogni giorno, con regole scritte e un playbook di prompt costruito sui tuoi documenti.

Quello che resta da 4 a 6 settimane

Custom AI

Workflow, skill e agenti su misura, costruiti dentro l’AI che la tua azienda ha già scelto: un lavoro ripetitivo esce dal tavolo, e il tuo team sa aggiornarli.

L’Adozione AI rientra nella formazione finanziata. Scopri i requisiti

Le AI su cui lavoriamo

Lavoriamo dentro quella che la tua azienda ha già scelto, o ti aiutiamo a scegliere. Possono anche convivere.

  • Copilot di Microsoft, in Microsoft 365
  • Claude di Anthropic
  • Gemini di Google
  • ChatGPT di OpenAI
  • Modelli locali sui server della tua azienda

Se hai già provato altre strade

Hai comprato le licenze, e le usano in due. Hai provato un’automazione che dopo tre settimane non apriva più nessuno.

Capita quando lo strumento arriva prima delle regole, e in azienda nessuno ha il compito di tenerlo in piedi. Ripartiamo da lì: dove serve, cosa si può caricare, chi lo presidia dopo il primo mese.

Gli altri Lab

Se quello che ti serve sta in un altro Lab, parti da qui.

Strategy Lab

per un’azienda che gira anche quando non ci sei

Learn Lab

per un team che dopo il corso lavora in un altro modo

Event Lab

per eventi aziendali strategici e senza noia

Per approfondire

Tutte le guide
Davide Scalera in camicia bianca, ritratto di fronte su fondo scuro

Davide Scalera, la persona dietro Update Labs

Founder e Direttore Scientifico

2.000+ professionisti formati da Davide in percorsi strutturati
97% gradimento medio di fine corso

Il 97% viene da test finali e questionari di gradimento, aggregati fra enti diversi.

Domande frequenti

Copilot, Claude o Gemini?

Dipende da dove lavora già il tuo team. Con Microsoft 365 il primo da guardare è Copilot, che sta dentro Outlook, Word ed Excel; con Google Workspace, Gemini. Claude si sceglie spesso per i documenti lunghi e per gli assistenti costruiti sui propri materiali. Possono convivere, e la Mappa AI dice cosa serve a chi.

Cosa non bisogna caricare negli strumenti AI?

Quello che non manderesti a un servizio esterno: i dati personali di clienti e dipendenti, i contratti, i documenti sotto accordo di riservatezza. Con le versioni aziendali, che non usano i dati per addestrare i modelli, le regole cambiano. Per questo si scrivono in una pagina, strumento per strumento, con esempi dal tuo lavoro.

Cos’è un agente AI, e serve uno sviluppatore?

È un assistente che fa più passi da solo: legge una mail, cerca un dato, prepara la risposta. Per i casi semplici si configura dentro Copilot, Claude o Gemini, senza scrivere codice. Quando va collegato al gestionale serve un lavoro tecnico in più: lo facciamo noi con Custom AI, oppure lo chiedi a un fornitore col capitolato della Mappa AI.

Come si sceglie chi ti aiuta a portare l’AI in azienda?

Con quattro domande. Da quale lavoro partirebbe, nella tua azienda, e perché. Cosa non ti farebbe caricare. Come misura le ore che tornano indietro. Cosa resta al tuo team quando il lavoro è finito, e chi lo tiene in piedi.

Prima di comprare licenze o chiamare un fornitore: la policy in una pagina e dieci controlli. Mandamela per email

AI in azienda, prima di partire: la policy in una pagina e dieci controlli_

Dieci controlli da fare prima di comprare licenze o chiamare un fornitore. Segna quelli che valgono per te oggi.

A chi mandiamo la checklist?

Compare qui sotto e te la mandiamo anche per email, con lo schema della policy in una pagina.

Una mail sola, con la checklist. Niente newsletter.

Sette minuti per capire se l’AI è il primo passo